Mercoledì 23 settembre il circuito “Aspettando la Mostra” del Progetto CineIndipendente di Celle Ligure porta in sala Nino, l’opera prima della regista francese Pauline Loquès, presentata alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2025 e vincitrice di due premi César.
Al centro della storia c’è Nino (Théodore Pellerin), un ragazzo parigino alla vigilia dei ventinove anni, che riceve durante un controllo di routine una diagnosi che gli cambia la vita: un tumore aggressivo alla trachea, con una terapia da iniziare entro pochi giorni. Nino ha tre giorni per prendere decisioni importanti sul proprio futuro e, complicazione non banale, ha anche perso le chiavi di casa. Comincia così un vagabondaggio per Parigi tra vecchi amici, un’ex, e la madre, interpretata da Jeanne Balibar, in un susseguirsi di incontri che lo costringono, per la prima volta, a guardarsi davvero.
Nonostante la premessa, Nino non è un film sulla malattia: la regista sceglie di non mostrare quasi mai ospedali o sofferenza fisica, concentrandosi invece su come si abita il presente quando il futuro si interrompe all’improvviso. Un piccolo film intenso, capace di trasformare tre giorni di attesa in un intero universo emotivo.
